10 professioni da fare in casa

Dall’assistente virtuale all’educatore cinofilo, dal web designer fino allo stiratore ecco le migliori professioni casalinghe secondo il quotidiano inglese The Guardian

La crisi aguzza l’ingegno. Con le possibilità di trovare un impiego da dipendenti in caduta libera e i licenziamenti in aumento, il lavoro autonomo da gestire in casa può rappresentare una buona alternativa per non restare con le mani in mano e rendere felice il proprio portafogli. Dicendo addio a orari da rispettare, colleghi competitivi, problemi di traffico e di parcheggio e diventando artefici in prima persona del proprio business. Una strada percorribile anche da chi ha necessità di arrotondare lo stipendio, considerato che la crisi ha reso più esteso l’utilizzo del part-time. Ma quali sono le migliori professioni da gestire in casa? Il  quotidiano britannico Guardian ha stilato una lista: ecco le prime dieci riviste in salsa italiana.

1) Responsabile bed & breakfast
Per lanciarsi in questo tipo di attività occorrono delle stanze vuote e capacità di essere ospitali, considerato che il tratto distintivo di questa formula è di collocarsi a metà strada tra un ostello e un albergo, dando all’ospite la sensazione “di essere in famiglia”. Come fare per aprire un B&B? Il primo passo è presentare al Comune di residenza la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) comunicando i prezzi che si intendono praticare; non è necessaria l’iscrizione al Registro delle Imprese, né l’apertura della partita Iva. Se si riescono a riempire le proprie stanze per molti giorni nel corso dell’anno possono esserci buoni guadagni, inutile dire che in questo senso un grosso aiuto arriva dal web che permette di pubblicizzare la propria casa online raggiungendo potenziali clienti in ogni parte del mondo.

2) Gestore di catering
Un altro mestiere che è possibile svolgere autonomamente da casa è la gestione di un’attività di catering. Si tratta di un business dalle buone potenzialità di guadagno (nel caso di un matrimonio il costo a persona del servizio si aggira attorno agli 80 euro) anche se non adatto a tutti, considerato che richiede un grande talento in cucina, notevoli capacità gestionali e organizzative e delle risorse economiche iniziali su cui poter contare per partire. Per avviare l’attività occorre denunciare l’inizio dell’attività; è richiesta inoltre l’apertura di una partita iva e il possesso della licenza commerciale che viene rilasciata dopo aver frequentato un corso per la somministrazione di alimenti e bevande presso un’associazione di categoria.

3) Web designer
Con la necessità di guardare anche ai mercati oltre confine ormai sono sempre più numerose le aziende che scelgono di approdare online per aprire un proprio sito. Un buon motivo per pensare di lanciarsi in una professione come il web designer che si occupa di costruire siti internet, portali e siti di e-commerce. Per chi è appassionato del settore le regioni offrono numerose possibilità di specializzazione tramite corsi ad hoc che consentono anche di imparare l’utilizzo dei software più diffusi.

4) Assistente virtuale
Una professione in ascesa, prettamente femminile, che fornisce assistenza da remoto nella gestione dell’agenda, delle e-mail e nella coordinazione di riunioni e viaggi, ma anche nell’utilizzo del web come canale di vendita e/o promozione. Per specializzarsi nel settore esistono dei corsi ad hoc, mentre le tariffe per servizi di segretaria si aggirano intorno ai 20 euro all’ora, quindi i guadagni dipendono molto dal numero di clienti che si riescono ad acquisire; inoltre, più i servizi sono specialistici, più le tariffe aumentano.

5) Tecnico di pc
La tecnologia e i computer fanno ormai parte della vita quotidiana. Quindi perché non provare a sfruttare le potenzialità del settore diventando un tecnico freelance specializzato nella riparazione dei pc? Se si è in possesso delle giuste competenze (ma per chi desidera formarsi esistono comunque numerosi corsi ad hoc) basta aprire la partita iva. Una strada intrapresa da Mario, 50 anni: “Ero da anni un grande amante dell’informatica e dopo il licenziamento dalla mia azienda e la ricerca infruttuosa di nuove opportunità nel mio campo, ho deciso di sfruttare questa passione iniziando prima a lavorare per gli amici e ampliando in seguito il business grazie al passaparola”.

6) Venditrice di cosmetici 
Siete appassionate di cosmetici e vorreste lavorare da casa? La risposta può essere allora il porta a porta, considerato che la vendita diretta è un settore che ha resistito alla crisi molto meglio di altri. Quanto si guadagna? In genere questo tipo di lavoro viene retribuito a provvigione e sui prodotti cosmetici la percentuale si aggira intorno al 30%. Un aiuto per svolgere questa attività può arrivare dai numerosi corsi di formazione offerti sul territorio nazionale tramite i quali apprendere le tecniche di vendita.

7) Stiratore 
Nonostante i tempi di magra in tanti non hanno tempo e molte volte voglia di occuparsi della stiratura di camicie e vestiti. Quindi una buona idea potrebbe essere quella di munirsi di un ferro da stiro professionale avviando un business casalingo. I guadagni? Le tariffe in genere vengono stabilite a ore (circa 10 euro/h).

8) Educatore cinofilo
Oggi in quasi tutte le case è presente un cane e in molti non badano a spese quando si tratta del loro simpatico amico a quattro zampe. Non a caso sono in ascesa professioni come quella di educatore cinofilo che aiuta il padrone a orientare i comportamenti del cane. “Per avviarsi alla professione”, spiega Laura, educatrice cinofila, “si può partire come liberi professionisti, cominciando dal proprio quartiere, magari proponendosi all’inizio come semplice dog sitter, e lasciando in giro i propri biglietti da visita nei negozi di animali”.

9) Fotografo freelance
Se si è invece amanti della fotografia non c’è motivo per cui non si possa pensare a intraprendere quest’attività da freelance. Per chi è a corto di nozioni in materia il consiglio è di frequentare un corso ad hoc, “dedicandosi anche nel tempo libero a fotografare il maggior numero di eventi possibili”, sottolinea Andrea, fotografo freelance professionista. “E’ fondamentale poi scegliere il settore giusto, considerando ad esempio che sport, matrimoni ed eventi in generale sono ambiti in cui è più facile lavorare”.

10) Cuoco di dolci fatti in casa
Infine, per chi è appassionato di cucina e in particolare ama preparare dolci è possibile trasformare il proprio hobby in un mestiere tramite la vendita delle proprie produzioni, dai semplici biscotti a torte più elaborate. Anche in questo caso il web, insieme al passaparola, può aiutare ad avviare il proprio business. Occhio, però, perché per lanciarsi in questa professione occorre frequentare un corso per la somministrazione di alimenti e bevande e cambiare destinazione d’uso alla propria abitazione da civile a locale commerciale.

Articolo di SIBILLA DIPALMA

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